I dati ufficiali di Banca d'Italia indicano che, considerando l'intero stock di depositi, i tassi pagati dalle banche restano mediamente ben sotto l'1 per cento, a conferma che i conti correnti tradizionali continuano a remunerare pochissimo. Tuttavia, guardando alle nuove offerte di conti deposito, il quadro cambia in modo evidente.
Un confronto di mercato pubblicato su portali specializzati segnala che a marzo 2026 i migliori conti deposito arrivano a interessi fino a circa il 4,3 per cento lordo su alcune combinazioni di banca, vincolo e durata, con varie soluzioni libere o vincolate tra il 2,5 e il 3,25 per cento. Una scheda di un importante comparatore del gruppo Il Sole 24 Ore mostra per esempio un conto deposito vincolato a 12 mesi con tasso lordo del 3,25 per cento, interessi lordi di 975 euro su un capitale di 30 mila euro e guadagno netto di circa 661 euro dopo tasse e imposta di bollo, corrispondente a un tasso netto intorno al 2,4 per cento.
Altri portali come QuiFinanza e testate specializzate in risparmio indicano conti deposito vincolati con tassi lordi fino al 3,5 per cento sulle durate più lunghe, mentre sulle scadenze intorno a un anno i rendimenti di molte banche si collocano in un intervallo tra circa il 2 e il 3,25 per cento. Nel segmento dei conti deposito liberi, alcune banche e piattaforme digitali offrono tassi lordi intorno al 2,5 per cento, con casi segnalati di soluzioni a breve termine intorno al 4 per cento promozionale, sempre con importi e condizioni specifiche.
Per la maggior parte dei risparmiatori italiani, quindi, un obiettivo ragionevole per il miglior conto deposito 2026 è individuare prodotti con tasso lordo tra il 2 e il 3,5 per cento su orizzonti da 12 a 36 mesi, sapendo che casi superiori sono spesso legati a offerte temporanee o condizioni particolari.