Spese essenziali e mesi target definiscono il cuscinetto consigliato.
Calcolatore fondo di emergenza
Stima quanto tenere da parte, quanti mesi di spese copri già e quanto tempo potrebbe servire per costruire il tuo margine di sicurezza.
Confronta target comuni per il fondo
Usa questi scenari come punto di partenza, poi adatta i mesi di spese al tuo rischio familiare e lavorativo.
Come leggere questa stima
Parti dal target, poi confronta i mesi già coperti con il gap e il versamento necessario entro la scadenza.
Un gap più ampio richiede un versamento mensile più alto o una timeline più lunga.
Non include rendimenti, tasse, inflazione o cambiamenti futuri delle spese.
Percorso mese per mese verso il fondo
Grafico che mostra l'avanzamento dei risparmi di emergenza rispetto al target.
Proiezione fondo di emergenza
| Mese | Saldo risparmiato | Target | Gap | Copertura | Stato |
|---|
Quanto fondo di emergenza è sufficiente?
Tre mesi di spese essenziali possono essere un primo traguardo. Sei mesi sono un target comune; nove o più possono avere senso con reddito variabile, familiari a carico o maggiore incertezza lavorativa.
Usa i costi essenziali
Includi casa, utenze, alimentari, assicurazioni, trasporti, rate minime e costi familiari necessari. Escludi spese discrezionali che potresti sospendere in emergenza.
Tieni il fondo accessibile
Il fondo di emergenza serve a creare stabilità. Dovrebbe essere liquido e poco volatile, non orientato a massimizzare il rendimento.
Trasforma la stima in un piano
Se il gap è ampio, usa il Calcolatore obiettivo di risparmio per confrontare tempistiche, oppure leggi la guida sul fondo di emergenza in Italia.
FAQ sul calcolatore fondo di emergenza
Un intervallo comune è da tre a sei mesi di spese essenziali. Target più alti possono avere senso con reddito variabile, familiari a carico o maggiore rischio lavorativo.
Usa i costi mensili essenziali: affitto o mutuo, utenze, alimentari, assicurazioni, trasporti, rate minime e costi familiari di base.
Per molte persone sì. Un cuscinetto liquido riduce il rischio di vendere investimenti nel momento sbagliato per coprire un imprevisto.
In uno strumento liquido, stabile e facilmente accessibile, adatto al tuo paese e alle tue esigenze.
No. È uno strumento educativo di pianificazione. I risultati dipendono dalle ipotesi inserite e non considerano ogni rischio personale, regola fiscale o prodotto finanziario.